Centro Naturalista Italiano

 

PANAKEIA

 

Le api

                                                                                                                            maestro apicoltore

 

 

CONTATTO CON LE API

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


L’uomo ha avuto il suo primo contatto con le api in veste di cacciatore. In Spagna e in Sud Africa esistono ancora oggi dei graffiti raffiguranti scene di raccolta di favi d’api, alloggiati in tronchi d’albero o in anfratti di roccia. Solo più tardi egli ha imparato a catturare sciami ed alloggiarli in rudimentali bugni di paglia, argilla disseccata o altri materiali come tronchi d’albero cavi, vasi di terracotta, di pietra, ecc.

 

Oggi, i “popoli civilizzati” - le api - le coltivano, allevandole in cassette razionali, sfruttando le varie fioriture, seguendole là dove sono in atto; e separando i vari prodotti dall’alveare: miele, polline, pappa reale, propoli, cera e veleno.

 

Comunque, questi prodotti erano conosciuti e assorbiti nella loro interezza da quando l’uomo cominciò a cacciare le api, traendone il maggior beneficio. Essi sono di alto valore biologico, proteico; danno una maggiore resistenza fisica e un miglioramento psichico.

 

 

 

 

 

 

 

 

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