Centro Naturalista Italiano

 

PANAKEIA

 

Confidenze

 

 

 

MI MANCHI… oh donna…!

 

 

 

 

 

MI MANCHI…oh donna...!  Ma so che tu esisti, perché ti sento nel cuore, donna del mio amore.

 

 

 

 

 

 

 


E che importa se non conosco il tuo volto, il tuo sorriso, il tuo profumo, e non so chi tu sia? So solo che ti sento pulsare dentro, in ogni momento del giorno.

 

La sera prima di dormire ti auguro “buona notte...” ed alla mattina “buon giorno...”. Ti saluto solo per dirti che sono felice e pronto ad af­frontare le gioie ed i problemi della nuova giornata. Poi ti parlo, perché mi sento solo: vorrei vederti... Sento che mi sei vicina!

 

Chissà, può darsi che ti conosca e magari tu abbia già cercato di avvicinarmi, ma io, per difendere la mia fragile personalità di uomo, ti abbia evitata...­

 

Può essere, che in questo momento tu sia lontana, oppure senza saperlo mi sia vicina più di quanto pensi; magari là, dietro a quella porta chiusa che racchiude il mio cuore ed io, pur impegnandomi non riesco ad aprir­la.

 

In questo momento, sento l’importan­za d’impara­re a volerti bene­, prima ancora d’incontrart­i.

 

Quindi ti prego, non perdere la pazienza, vedrai che un giorno ce la farò a camminare da solo tra i sassi, l’acq­ua, e la melma che racchiudo nel cuore. Sì, riuscirò a liberarmi da tutta questa fanghiglia trovando così la forza di superare le siepi che ci separano.

 

Quante volte ho pianto da solo, quante volte ti ho chiesto perdono, quante volte ti ho cercata dove non c’eri.!

 

Cerca di capirmi. Non voglio correre per averti, desidero solo maturare per meritarti. Ti ho cercata tra le lenzuola, preso dalla voglia di te, ma non ti ho mai trovata! Sto male!  Mi prende allo stomaco la coscienza di quan­to sia sbagliato e misero il modo che ho di pensare all’amor­e. Nonostante ciò, accarezzando un bambino, o ammirandone la delicatezza e la freschezza degli occhi, vedo e trovo te. Oh donna del mio cuore!

 

 

 

 

 


Aspetterò. Non ho paura di niente, so che è solo questione di tempo. Tu ci sei! Ma io sono miope, perché non so vederti né riesco a donarti ciò che per me è prezioso: la vita. Sono egoista, ho paura di perderla, ho paura che tu possa rubarmi il cuore, ho paura di venir stretto forte tra le tue braccia e non poter più scappare, ho paura di perdere la mia libertà, ho paura di non essere più me stesso, ho paura della gioia

di amarti, ho paura di donarti l’anima... Ho paura di me. Ho tanta paura...

 

Ma un giorno ce la farò, devo solo imparare a vivere con un po’ d’umilt­à. Abbi pazienza, vedrai che presto potremo dividere la serenità di un amore cullato dal fruscio del vento mattutino e dal turchino del mare colorato di rosso al crepuscolo del sole. Avvolti da calde speranze, in silenzio, saluteremo il tramontar di una vita grigia priva di gioia e tenerezza per  non esserci amati prima.

 

Cosa dici? Forse è sperare troppo? No! mai.

 

Ora è importante alimentare la fiducia di poter vivere con te il mio tempo.

Se ancora ti sto cercando è perché ti desidero tanto. Non voglio gettar via il mio amore e se ho trovato la forza di mettermi in discussione, è perché ti desidero. La tua mancanza, mi fa soffrire. Ogni giorno, sfido il tempo come stessi scalando una ripida montagna; la più alta del mondo. Ma non ti trovo mai! Desidero solo che tu sappia quan­to ti penso e quan­to mi manchi, oh donna del mio cuore...!

 

 

 

 

 

 

 


Sto vivendo momenti difficili, privi di senso, grevi di pensieri tristi, che mi tormentano; questo perché non ci sei. Ho bisogno di te, delle tue carezze, del tuo sorriso, del tuo amore.

 

Ti desidero tutta... per scoprire ed amare, ogni briciola del tuo corpo. Ti voglio mia! Non dire di no!   Anche tu, stai cercando un uom­o. Anche tu, sei sola come me. Perciò smettiamola di giocare e prenderci in giro: incontriamoci dove vuoi! Così potrò amarti e

coccolarti, ...oh donna!

 

Chissà quante volte avrai provato, il desiderio di essere amata... Quante volte avrai sentito il desiderio di scambiare l’amo­re con un uom­o...

 

Se per te non è il momento d’incontrarci, non importa. Io ti sto cercando solo per poter dirti quanto ti amo. Desidero tu sappia che ho bisogno di te, per vivere e scoprire un amore mai vissuto.

 

Tempo fa, ero solo tra i sassi di una strada deserta, priva di verde e di fiori. Era una gior­nata arsa, non c’era acqua per inumidire le mie labbra secche, mancavano i raggi del sole per riscaldare il mio cuore. Mancava tutto ciò che di bello la vita può offrire ad un pellegrino. Preso dalla sensazione di essere trasportato dalle nuvole a conoscere un grande amor­e ho pianto implorando Dio che mi consentisse di ammirare il tuo volto, il colore dei tuoi occhi, il profumo della tua pelle...

 

Ora, sto attraversando un momento grigio e privo di colore. Senza di te mi sento vuoto come se mancasse l’ar­ia per respirare, il pane per mangiare, l’acq­ua per bere: mi sento misero ed incompleto. Solo, in un mondo deserto, circondato da una siepe di spine.

 

 

 

 

 


Non so più se piove o c’è il sole, ho perso il senso della giornata, il canto del grillo, della rana, il volare degli uccelli; ho perso i colori dell’arcobalen­o, il suono delle campane, la voglia di mangiare, di ridere, piangere e cantare.

 

Così, sto cercando il silenzio che non trovo. Vorrei essere rinchiuso tra le mura di un

cimitero e stare lì a guardare le candele che si consumano come il calore del mio cuore.

 

No. Non mi voglio fermare, non ce la farei; credo fermamente all’amor­e! Sento il bisogno di confrontarmi con esso.

 

“Ho bisogno di te donna!  Mi manchi infinitamente”. Ti desidero, e non mi stancherò mai di cercarti.  Quando tutti an­dranno a dormire, camminerò da solo per la strada deserta, per stanarti tra le vie buie e nascoste frequentate da drogati, prostitute, gente di poca fama. E se un giorno ti troverò, ti stringerò tra le braccia e ti porterò via per donarti la cosa più bella e più preziosa della vita: l’amor­e.  L’amo­re vero. Sono convinto, che standoti vicino potrò assaporare il calore­ sempre cercato.

 

È da tanto, che ho il bisogno di parlare con te per confidarti che desidero volare lontano, su mondi dove c’è sempre il sole, dove l’alba ed il tramonto festeggiano insieme un giorno ricco di luce, calore e voglia di vivere. Sì, di vivere l’Amor­e.

 

Non posso dir niente contro di te, sei sempre stata chiara, limpida come l’acq­ua di una fonte. 

 

 

 

 

 

 

 


Quante volte nelle mie fanta­sticherie, abbiamo lasciato la bicicletta dentro le rive dei fossi, per andare a correre liberi tra i campi di grano, rotolando sull’er­ba, soffermandoci all’omb­ra di un albe­ro con il desiderio di donarci­ l’amo­re che pulsa dentro la pelle fino a farci impazzire...

 

Quante volte ti ho immaginata mentre piangevi di gioia per la felicità di sentirti desiderata, Donna!

 

Dimmi, come potrei vivere senza di te? Mi manchi.

 

Ho tanto vuoto dentro al cuore. In questo momento, dove sei? Basta nasconderti, un giorno ti scoverò!

 

Tu, donna del mio intelletto, della mia anima, cuore mio, idea mia. Rammenti la felicità vissuta quand’eri distesa tra l’erba stringendo tra le labbra un fiore? Ricordi lo sguar­do fisso nei miei occhi, mentre sussurravi: “vieni, ho ancora voglia di te, ti prego, stringimi tra le braccia! Non ti stancavi mai di dirmi: ancora..., non sono sazia di te, ti prego, la voglia mi brucia dentro! Desidero i tuoi baci, i tuoi “struccotti”; ti voglio tutto mio. Desidero il profumo della tua pelle e il calore delle tue mani percorrere il mio corpo. Voglio la tua anima per poter essere la tua donna, la tua sposa e partorire un figlio che ti assomigli.

 

Lasciati trovare, sono stanco di soffrire e non so più dove cercarti. Esci dal tuo na­scondiglio, dalla tua tana, donna del mio cuore!

 

 

 

 

 

 


Ascolta, se il mio cuore continua a battere è perché ha fiducia e speranza di trovarti ancora per sintonizzare i battiti dei nostri cuori. Se potessi fermare il tempo e ritornare a rivivere i momenti belli che con te ho vissuto nei miei sogni, sarei l’uomo più felice... della terra!

 

Lo so! Tu, vorresti essere cullata dal vento, come un aquilo­ne. E anch’io. E desidererei che tu fossi il mare ed io il fiume che ti porta l’acq­ua spumeggiante e

­­vorrei essere un pesciolino che nuota tra le tue acque! E vorrei essere il maglione che porti ogni giorno, per coccolare e riscaldare la tua pelle.  Vorrei, vorrei, vorrei... vorrei che tu fossi una farfalla, che si posa sulla mia mano...

 

Noi, dobbiamo avere chiaro che nulla è importante, quando si ama. È co­me se mancasse il battito del cuore: il corpo si spegnerebbe lentamente, fino al raggiungere della morte.

 

Io non voglio morire! Il mio respiro è preciso, forte e mi accompagnerà nella disperata ricerca di chi­, ora, si nasconde silenziosa tra la gente.

 

 

 

 

 

 

 


Cercandoti potrò incontrarti e riconoscerti. Così come solo accettando il tramonto, si potrà scorgere il sorgere del sole e dopo un temporale godere il colore dell’arcobalen­o.

 

Sono fiducioso che avvenga presto. Buona notte amore. Che la gioia accompagni i tuoi sogni...

 

 

 

 

 

 

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