Centro Naturalista Italiano

 

PANAKEIA

 

Confidenze

 

 

LA RAGAZZA MI HA LASCIATO

E LA COLPA È MIA

 

 

 

…dove c’è Donna c’è Amore e sofferenza

 

 

 

Beh ragazzi, detto tra noi, non è la prima volta che succede da quando esiste il mon­do. Magari lo fosse!

 

Questa storia, vista così, non è originale e non ho certo inventato l’acqua calda. Però, essa ha  qualcosa di particolare rispetto a tante altre che accadono tutti i giorni e la gente ha sempre qualcosa da dire: “...po­verino, è così un bu­on...”.

 

Voglio amichevolmente raccontarvi come accaddero i fatti! Questa ragazza che un giorno di punto in bianco mi piantò, aveva virtù eccezionali!

 

 

 

 

 

 

 


Voi non potete immaginare quanto carina era nel far l’amore! Possedeva un’eleganza tutta particolare dell’esprimersi. Donava con semplicità tutto di se stessa, con quel suo modo tenero che mi faceva impazzire ed è per questo che ora soffro terribilmente la sua mancanza. Mi sembra che la vita non abbia più senso, non so cosa farei per poterla stringere tra le braccia.

 

La sua delicatezza mi ha colpito fin dalla prima volta che l’ho vista, con quel corpicino

tutto “sale e pepe”.

 

Mi fece impazzire solo sfiorarla con le dita delle mani ed ora mi distrugge il fatto che mi abbia piantato così di brutto. Dove sono andati i momenti belli che abbiamo vissuto assieme?

 

Vi giuro! Non so cosa farei per rivederla, è una ragazza meravigliosa e di simili non ne esistono sulla faccia della terra! Con lei ho vissuto il massimo dell’amore: ogni volta che ci incontravamo, il desiderio scoppiava sempre più grande. Non diceva mai di no, donandosi con arte e pazzia selvaggia.

 

Vorrei solo che ritornasse per donarle l’anima.

 

Mi piaceva molto quando, andando per la città o a cena fuori, la gente se la mangiava con gli occhi ed io, fiero, facevo finta di niente.

 

 

 

 

 

 

 

 


Ma ora che non c’è, è come mi mancasse il respiro; le cose mi sono indifferenti, voglio solo lei! La cercherò sempre tra le donne, perché solo con lei ho Vissuto e amato. Più di una volta ho desiderato trasformarmi in un serpente per salire fino a toccarle il cuore.

 

Così con indifferenza, se n’è andata a pascolare “nel prato del vicino”, e da quel giorno

non l’ho più sentita.

Eppure vi confesso, che sono stato mille volte pazzo a lasciarmela scappare così facilmente, senza difendere più di tanto ciò che provavo per lei. Quando mi ha detto chiaro in faccia che tra me e lei era finita, sono rimasto lì, impalato.

 

Non mi sono scomposto più di tanto, come il caso non fosse mio. Ora mi chiedo quanto stupido sono stato a lasciarmela scappare. Ma dov’è il “savoir-faire” che tanto vanto?

 

Mi vergogno di me, quando vado a dire in piazza che ci so fare con le donne. Non so più che santo pregare, pensate pure quello che volete, ma sto’ vivendo un momento da ‘cani’. Non ci capisco più niente. Perché è a lei che voglio bene e mi mancherà sempre, e mi sarà difficile incontrarne un’alt­ra.

 

Quando un amico mi chiede dov’é, preferisco non parlare, perché solo il pensarla mi fa scoppiare il cuore. Eppure è giusto che viva la sua libertà. Per me, è stata una storia importante incisa nella carne.

 

 

 

 

 

 


Nel momento in cui mi disse che tra noi era finita, per un istante provai la sensazione di un assetato che si trascina sulla sabbia ardente per raggiungere la borraccia d’acqua, e quando le è vicino se la vede spezzare in due, restando lì da solo a morire nel deserto.

 

La sua mancanza mi fa soffrire, ma il vero amore va al di là dell’odio, e questo

è frutto di rispetto e comprensione. “Amare” è anche saper capire e perdere. Perciò non si spar­la mai del partner con cui si è vissuto, perché si rischia di distruggere ciò che di bello c’è stato. Quando si ama, è importante saper perdere senza sentirsi sconfitti.

 

Il vero amore è privo di qualsiasi inibizione o interesse, ci si unisce nel rispetto della reciproca libertà considerando che una storia può anche finire. Due persone che sono nate per vivere “assieme”, succeda quel che succede, niente potrà mai dividerle ed ora mi chiedo: “Per­ché soffro così tanto?”.

 

La mia ragazza era più giovane di me. Ma l’attrazio­ne erotica tra una ragazza giovane ed un uomo maturo è sempre esistita. Innumerevoli sono i casi di giovani che si innamorano del loro professore, o di ragazzi che hanno preso la “cotta” per donne con più anni di loro.

 

Sarebbe troppo semplice affermare che quan­do un uomo adulto ed una giovane ragazza amoreggiano o meglio convivono, lei abbia trovato in lui il padre che nell’infanzia non ha apprezzato né amato. Invece lui con lei, rivive la giovinezza che non ha vissuto quando lo era per età.

 

Penso proprio che questo esem­pio non calzi per niente con la mia ragazza. Lei è un tipo indipendente e non ha certo bisogno di un padre che la tenga per mano.

 

 

 

 

 

 

 


Una volta, con disinvoltura, mi raccontò le sue esperienze sessuali. Non ne aveva avute molte e non aveva mai vissuto il vero orgasmo. Lo ha scoperto dopo avermi conosciuto, perché si sentiva  amata e corteggiata come donna.

 

Ci siamo incontrati in un momento magico, ed è nata una reciproca attrazione con la pazza voglia di donarci totalmente. Adesso che mi manca sto male: non ho mai vissuto un amo­re così libero e spontaneo.

 

Il periodo in cui siamo stati assieme fu un grande successo dal punto di vista del rispetto reciproco.

 

Se volessimo aprire un parentesi sulla fedeltà di coppia, nel caso nostro non c’è niente da dire. Un vecchio proverbio popolare dice: “Chi ha ben mangiato, non cerca mangiare altrove”, e anche: “Chi non vuole mangiare, vuol dire che ha già man­giato”. Con questo si sottolinea che se una persona è soddisfatta sia affettivamente che sessualmente, non ha bisogno di essere infedele.

 

In alcune statistiche si può rilevare che il 41% di uomini ammette di aver avuto rapporti extra coniugali, contro il 14% delle donne. Diciamo pure la verità: queste statistiche testimoniano che le donne hanno meno rapporti extra-coniugali degli uomini, però non affermano affatto che le donne siano meno portate all’infedeltà degli uomini, visto che quando si pon­gono loro certe domande hanno reazioni di difesa, quindi sono meno sincere e non è detto che non provino, più interesse sessuale per persone diverse dal loro uomo, esattamente come gli uomini.

 

Le percentuali prima citate, pos­sono aver fede perché a tutt’oggi, la donna gode di una minor indipendenza dell’uomo e questo la ostacola in eventuali relazioni extra coniugali.

 

In diversi casi, vige il fatto che vive una condizione di inferiorità matrimoniale e pertanto può aver  paura di mettersi in discussione per una sicurezza economica ed affettiva che andrebbero perse. Con questo non voglio affermare che le donne siano più deboli degli uomini, bensì che sono solamente più costrette ad esserlo. E da qui, nasce la loro forza.

 

La mia ragazza mi ha lasciato e ammetto: la colpa è solo mia!

 

 

 

 

 

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